Home Page
Consultazione
Ricerca per categorie
Ricerca opere
Ricerca produzioni
Ricerca allestimenti
Compagnia virtuale
Servizio
Informazioni e FAQ
Condizioni del servizio
Manuale on-line
Assistenza
Abbonamento
Registrazione
Listino dei servizi
Area pagamenti
Situazione contabile


Visualizzazione opere

Street Scene
American opera in due atti di Langston Hughes, dal dramma di Elmer Rice
Musica di Kurt Weill 1900-1950
Prima rappresentazione: Filadelfia, Shubert Theatre, 17 dicembre 1946

Personaggi
Vocalità
Abraham Kaplan
Tenore
Anna Maurrant
Soprano
Carl Olsen
Basso
Charlie Hildebrand
Soprano
Daniel Buchanan
Tenore
Emma Jones
Mezzosoprano
Frank Maurrant
Basso
George Jones
Baritono
Greta Fiorentino
Soprano
Harry Easter
Baritono
Henry Davis
Baritono
I bambinaia
Soprano
II bambinaia
Mezzosoprano
Jennie Hildebrand
Mezzosoprano
Lippo Fiorentino
Tenore
Mary Hildebrand
Soprano
Mrs. Hildebrand
Mezzosoprano
Olga Olsen
Contralto
Rose Maurrant
Soprano
Sam Kaplan
Tenore
Willie Maurrant
Soprano
Note
In seguito alla sua fuga del 1933 dalla Germania, provocata dalle persecuzioni naziste, nel ‘35 Kurt Weill si era trasferito in America: qui aveva lavorato per Broadway e, conStreet Scene, tratta dal dramma di Elmer Rice (dal quale nel 1931 King Vidor aveva tratto un film), voleva scrivere un’‘opera americana’, che si rivolgesse anche a quel pubblico che non frequentava i palcoscenici lirici, bensì ilmusical.

In una strada di New York, negli anni Trenta. Gli abitanti di un caseggiato popolare formano una comunità multietnica, composta da emigranti di varie nazionalità: c’è la coppia che aspetta un bambino, le donne che spettegolano, le ragazze che sognano di diventare stelle di Broadway. In mezzo a tutte queste piccole storie quotidiane l’attenzione si focalizza su quella di Anna Maurrant, sposata a Frank, un uomo violento e scontroso. Anna, insoddisfatta della sua vita, lo tradisce con Steve Sankey. Il marito li scopre e li uccide entrambi; in seguito l’assassino verrà catturato dalla polizia. Rose, la loro figlia, corteggiata da Sam Kaplan, lascerà il quartiere alla ricerca di un avvenire migliore.

Pur annoverando varie sezioni parlate e danzate,Street Sceneè una vera e propria opera e non unmusical; del resto il compositore ebbe a dichiarare, a conferma dell’importanza da lui attribuita a questo lavoro, che «fra settantacinque anniStreet Sceneverrà considerata come la mia opera più importante». Per raccontare l’America di chi ancora sogna, e di chi ha smesso per sempre di farlo, Weill si serve di canzoni e di danze popolari (quali il blues, iljitterbug, laballad, loswing beat) delineando l’intenso ritratto di una comunità multirazziale. A una festa scolastica si alterna un duetto d’amore o una scenata di gelosia: i bozzetti di Weill non peccano mai di superficialità, e rendono efficacemente ogni personaggio. Sotto il profilo espressivo, su questo sfondo si stagliano nettamente la delusione esistenziale di Anna Maurrant (“Somehow I never could believe”) e i sogni di un futuro migliore dei giovani Sam e Rose (“We’ll go away together”). In una partitura ricchissima di inventiva e di grande vivacità, Weill inserì anche alcune citazioni operistiche, che aiutano a far comprendere meglio personaggi e atmosfere, con allusioni tratte daTristanper Anna e daCarmenper Frank.
Fonte: Dizionario dell'Opera Baldini&Castoldi


Credits - Condizioni del servizio - Privacy - Press Room - Pubblicità