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Médecin malgré lui, Le
Opéra-comique in tre atti di Jules Barbier e Michel Carré, da Molière
Musica di Charles Gounod 1818-1893
Prima rappresentazione: Parigi, Théâtre Lyrique, 15 gennaio 1858

Personaggi
Vocalità
Géronte
Basso
Jacqueline
Contralto
Léandre
Tenore
Lucas
Tenore
Lucinde
Soprano
Martine
Soprano
Sganarelle
Baritono
Valère
Basso
Note
Quando Carvalho, fondatore del Théâtre Lyrique, chiede a Gounod di comporre un’opera dalFaustdi Goethe egli è addirittura fuori di sé dalla gioia, per la realizzazione di un sogno che carezzava sin da giovane. Ma la rappresentazione di unFaustdi Goethe, con musiche di Emery, in un teatro parigino convince Carvalho a temporeggiare. Egli persuade Gounod a musicare un libretto comico di Barbier e Carrè: nasce così, per un capriccio del caso,Le Médecin malgré lui. Opera definita da Reynaldo Hahn «modèle absolu de l’opéra-bouffe», che di Molière ha il tratto caricaturale e l’invulnerabile giovinezza, e dove tutto è trattato con somma eleganza e infinita leggerezza. Il giudizio è convalidato da 58 repliche nel 1858, totalizzandone 142 durante il Secondo Impero. Ma non fu un successo di ‘cassetta’, tanto è vero che il corrispondente del ‘Menestrel’ a Bruxelles sottolinea, nell’aprile 1859, cheLe Médecin malgré luiebbe accoglienza solo presso gli amatori della buona musica, e che il grande pubblico non aveva ancora apprezzato un’opera così delicata: insomma una musica per glihappy few.

Martine, per vendicarsi delle botte ricevute dal marito Sganarelle, facchino ubriacone che si picca di medicina, lo fa passare per un grande medico, che però svolge la sua opera solo se costretto dalle bastonate. Sganarelle si trova così in casa del ricco Géronte per curare la figlia Lucinde, affetta da inspiegabile mutismo. Léandre, amante di Lucinde, rivela a Sganarelle che questa si è finta malata per evitare un matrimonio indesiderato e gli chiede di aiutarlo. Sganarelle nomina allora Léandre suo farmacista, in modo d’avere libero accesso alla casa di Géronte. Vedendo l’amato Lucinde recupera la parola e vuole sposare Léandre opponendosi alla volontà del padre. Tutto si sistema quando Léandre rivela d’essere beneficiario d’una ricca eredità lasciatagli da uno zio.

La satira contro la ciarlataneria della classe medica e contro coloro che si fingevano dottori ha trovato corrispondenze anche nell’opera in musica: un nobile esempio che ricorda la parodia di Despina travestita da medico nel finale primo delCosì fan tutte. NeLe Médecin malgré luisi riscontrano invece tratti comuni a ?Crispino e la Comaredei fratelli Ricci (1850).

La riduzione librettistica di Barbier e Carrè segue da vicino l’originale di Molière. Questo, se da un lato è un pregio per la scorrevolezza della vicenda, dall’altro – con l’utilizzo degli stessi brani di Molière per i ‘parlati’ – crea un dislivello stilistico in quelli cantati, a sfavore del libretto, in quanto non potranno essere all’altezza dell’originale. Tutto questo, però, passa in secondo piano di fronte a una scrittura raffinata, che caratterizza con chiarezza ogni personaggio, e a un’orchestrazione assai curata e ricca di particolari originali. Esilarante risulta l’effetto imitativo nell’aria della bottiglia o del ‘gluglu’ cantata da Sganarelle nel primo atto “Qu’ils sont doux”, mentre sentimentale e malinconica è la dolce serenata di Léandre “Eton sage dans le bel âge”. Apice della comicità è il sestetto della consultazione “Eh bien, charmante demoiselle”, nel quale Sganarelle tenta in tutti i modi di far parlare la riluttante Lucinde; l’intreccio delle voci punteggiato dagli interventi di Lucinde ricorda inonsensedi Rossini, quali il finale primo dell’Italiana in Algerio il sestetto “Questo è un nodo avviluppato” dallaCenerentola. La perfetta ed equilibrata fusione di tre elementi stilistici – il classicismo mozartiano, la migliore tradizione dell’opéra-comiquee la musica francese del XVIII secolo – sono gli ingredienti di un’opera che Stravinskij definirà «un piccolo capolavoro». Una curiosità: il 15 gennaio, giorno della prima rappresentazione assoluta, era anche l’anniversario di nascita di Molière.
Fonte: Dizionario dell'Opera Baldini&Castoldi


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