Home Page
Consultazione
Ricerca per categorie
Ricerca opere
Ricerca produzioni
Ricerca allestimenti
Compagnia virtuale
Servizio
Informazioni e FAQ
Condizioni del servizio
Manuale on-line
Assistenza
Abbonamento
Registrazione
Listino dei servizi
Area pagamenti
Situazione contabile


Visualizzazione opere

Libuše
Opera celebrativa in tre atti di Josef Wenzig
Musica di Bedrich Smetana 1824-1884
Prima rappresentazione: Praga, Teatro Nazionale, 11 giugno 1881

Personaggi
Vocalità
Chrudos od Otary
Basso
contadina
Contralto
contadina
Tenore
contadina (2)
Soprano
Krasava
Soprano
Libus?e
Soprano
Lutobor z Dobroslavského Chlumce
Basso
Premysl ze Stadic
Tenore
Radmila
Contralto
Radovan od ňkamena mosta
Baritono
St’ahlav na Radbuze
Baritono
Note
Smetana scrisse quest’opera nel 1872, per festeggiare l’imminente incoronazione di Francesco Giuseppe a re di Boemia; a causa di contingenti avvenimenti politici, perň, questa non ebbe luogo, e cosě il compositore preservň per ben nove anni (sino alla prima rappresentazione, che poi si diede in occasione dell’inaugurazione del Teatro Nazionale di Praga) quello che riteneva il suo capolavoro teatrale: non un’opera nazionale, ma ‘l’opera nazionale’.Libušeč quella che gli inglesi chiamano unafestival opera: la sua esecuzione venne riservata esclusivamente ai giorni di festa nazionale, per celebrare l’autonomia culturale del popolo cčco. Formalmente l’opera č divisa in tre grandi quadri: ‘La sentenza di Libuše’, ‘Il matrimonio di Libuše’ e ‘La profezia’. Concettualmente la si puň in parte accostare aiTroyensdi Berlioz (che Smetana ammirava molto) o aiMeistersingerdi Wagner:Libušeritorna alle origini della dinastia cčca, raccontando – come in una fiaba – gli avvenimenti che portarono alla nascita della stirpe dei Premyslidi. In realtŕ, le fonti storiche da cui Josef Wenzig trasse il libretto (tradotto dal tedesco in lingua cčca a opera di Ervin Spindler e dello stesso Wenzig) risultano oggi di dubbia autenticitŕ.

In epoca pagana: Vyšehrad, antica fortezza all’interno delle mura di Praga. Libuše č la giovane principessa che il popolo vorrebbe vedere unita in matrimonio a un uomo che sappia guidare il destino della Boemia, e che le dia un erede per assicurare la continuazione della dinastia reale. La scelta di Libuše cade su Premysl, che appare titubante di fronte alle responsabilitŕ che dovrebbe assumersi sposando la principessa. Alla fine Premysl accetta, e l’opera si avvia alla conclusione. Ma improvvisamente la principessa, rivelando doti profetiche, ha una visione. Sul palco scorrono le figure dei piů grandi re boemi, sino all’ultima immagine (che corrisponde all’ultimo dei sei brevi episodi della ‘Profezia’), riguardante un futuro molto lontano (ossia l’epoca del compositore): la patria dei Premyslidi vivrŕ a lungo felicemente, e al grido di «Slava!» l’opera si conclude.

Le entrate in scena della principessa e di Premysl sono annunciate da ritmi di fanfara dei fiati, presenti anche nel poema sinfonicoVyšehrad(dal celeberrimo cicloMá Vlast, La mia patria), cui l’opera fa riferimento; inVyšehrade inLibušeritroviamo le stesse cadenze armoniche tipicamente slave, che ci conducono nell’atmosfera fantastica dei racconti musicali di Smetana.
Fonte: Dizionario dell'Opera Baldini&Castoldi


Credits - Condizioni del servizio - Press Room - Pubblicità