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Medici, I
Azione storica in quattro atti proprio
Musica di Ruggero Leoncavallo 1857-1919
Prima rappresentazione: Milano, Teatro Dal Verme, 10 novembre 1893

Personaggi
Vocalità
Bernardo Bandini
Tenore
Fioretta de’ Gori
Mezzosoprano
Francesco Pazzi
Basso
Giambattista da Montesecco
Basso
Giuliano de’ Medici
Tenore
il Poliziano
Baritono
Lorenzo de’ Medici
Baritono
l’arcivescovo Salviati
Basso
Simonetta Cattanei
Soprano
Note
Nel 1876 Richard Wagner si era recato a Bologna per presenziare alla messinscena diRienzi. Leoncavallo, diciannovenne, raccontò di averlo incontrato e di avergli confidato di voler scrivere una trilogia musicale «ad alto contenuto filosofico e patriottico»:Crepusculum, ‘poema epico in forma di trilogia storica’ che avrebbe dovuto comprendereI Medici,Gerolamo SavonarolaeCesare Borgia. Tuttavia Leoncavallo, a partire dal 1890, compose soloI Medici, dopo un lavoro accuratissimo di preparazione storica su testi di Poliziano, di Lorenzo de’ Medici e del Carducci.

A Firenze tra il 1471 e il 1478, all’epoca del pontificato di Sisto IV e della signoria di Lorenzo de’ Medici. Alla vicenda politica si intreccia la vicenda sentimentale di Giuliano de’ Medici, amato dalla fragile Simonetta e dall’intraprendente Fioretta. Simonetta muore, metre Giuliano resta ucciso nella chiesa di Santa Reparata, vittima della congiura di Francesco Pazzi. Lorenzo de’ Medici, aiutato da Poliziano, riuscirà a fuggire e a riprendere il potere.

«Fedele alle massime del sommo di Bayreuth, cercai di fare il poema nazionale e quindi volli che un gran sentimento d’italianità aleggiasse costante nell’aura musicale del poema»: questo il manifesto programmatico di Leoncavallo perI Medici. Il risultato fu un’opera nella quale rimangono sostanzialmente separati i tre livelli: la congiura dei Pazzi, la trama amorosa e lo sfondo dell’ambiente storico. Leoncavallo esibisce citazioni letterarie e musicali erudite (canzoni a ballo, danze, musiche di scena), ma i duetti d’amore risentono della consueta cantabilità operistica italiana dell’epoca. Così il settimino del terzo atto (in casa il duetto tra Giuliano e Fioretta, mentre all’esterno i quattro congiurati cospirano e Simonetta li ascolta) ricorda la struttura a più piani sonori del quartetto del terzo atto diRigoletto. Guarda invece all’esempio del primo atto deiMeistersingeril quarto atto, che si svolge all’interno di Santa Reparata e dove, tra il canto corale alla messa e la preghiera di Fioretta, ha luogo l’attentato. L’opera, considerata poco riuscita sotto l’aspetto teatrale, ebbe scarsa fortuna in Italia; il Kaiser, invece, lodò Leoncavallo per aver «saputo studiare e glorificare la storia del suo paese».
Fonte: Dizionario dell'Opera Baldini&Castoldi


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